Replica all’ articolo ” Graffiti”
28 feb 2012 Lascia un commento
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Il writing nacque nella periferia di new york negli inizi degli anni 70’’ come espressione della nascente cultura hip hop (comprendente 4 discipline:il writing,il rap,la break dance e il djing)…si sviluppò successivamente in diverse forme di cui farò una distinzione : come mezzo di denuncia sociale fatta sia come forma d’arte che come semplici scritte,con la differenza che quest’ultime sono frutto di estremismo politico come l’anarchia,il fascismo,il comunismo, il nazismo e altri…altra forma di writing è quella originale che si può distinguere in diversi utilizzi : molti writers scrivono con l’ausilio di bombolette,pennarelli,stickers e stencil le tag,ovvero le firme dei writer,ognuno ne ha una,poi esistono i pezzi che sono più belli ma che richiedono maggiore bravura e denaro,ogni città ha uno stile tipico di writing,come per esempio roma ha uno stile tondeggiante,mal riempito ed impreciso,ma ogni writer si distingue dagli altri perché l’obiettivo di ognuno di noi è raggiungere la cosidetta ‘’perfezione personale’’ ovvero il raggiungimento di uno stile che ti rende inconfondibile. Molti writer si limitano a fare tags semplicemente perché ‘’è figo’’ o altre cose del genere,in realtà può sembrare strano ma c’è una filosofia dietro e anche una etica precisa.il writing può essere visto certamente come vandalismo,perché nessuno piacerebbe trovarsi delle tag sotto casa anche se pure quello fa parte del writing,ma è anche un’arte che combatte il degrado delle città,il grigio dell’ambiente urbano,e dimostra che non c’è bisogno di andare ad una chiesa o ad una galleria per vedere dell’arte ma basta fermarsi 5 minuti sulla metro B o farsi due passi accanto ai muri legali.un ultimo punto importante è che il writing è un modo per farsi sentire e per emergere in una società che altrimenti non sarebbe a conoscenza della tua esistenza,è il modo in cui ti fai sentire che cambia!!!
Consiglio questo video che mostra i vari aspetti del writing in tutte le sue forme (l’artista è lo stesso)
http://www.youtube.com/watch?v=TrBCBbB37NU
e questo che metto perché mi piace LOL
http://www.youtube.com/watch?v=zHLqjxwAErE
ho scritto questo articolo a scopo puramente neutrale e informativo dato che è un argomento che può essere visto da diversi punti di vista,solo che molte persone conoscono solo il lato negativo di questo e quindi tengo a informare le persone su argomenti che le possono portare a pregiudizi.
Giorgio Prosperi
Una scuola congelata
22 feb 2012 Lascia un commento
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L’ inverno è caratterizzato da due cose: dai giorni di vacanza causa neve e dal freddo nei corridoi e nelle classi. E’ un freddo terribile, che fa tremare molti. Ormai durante le interrogazioni non si trema più per il probabile 4, ma solo per il freddo!!!
In ogni classe e sparsi per i corridoi troviamo termosifoni, i quali vengono presi d’ assalto dagli alunni per il terribile freddo, ma alla fine sembra siano gli alunni a scaldare i termosifoni!!! Se si volesse andare in bagno si ritornerebbe in classe totalmente congelati sotto forma di polaretti!!! Per il corridoio si possono trovare alunni che usano i più svariati, assurdi e impensati metodi per attraversare il corridoio: molti usano la tecnica di correre, ma si deve essere attenti ai bidelli che ti costringono a fermarti e quindi a tornare in classe congelato; ho visto ragazzi che facevano tipo ” pinball ” nel corridoio, rimbalzando da un termosifone all’ altro.Spesso le ragazze camminano in gruppetti per il corridoio: tutte appiccicate tra loro per farsi calore a vicenda, qualcuno gira col cappotto, il cappello, la sciarpa e i guanti… Ok, forse questo genere di persone è un po’ eccessivo, ma ci sono tante altre minoranze di alunni che usano altre tecniche anti-freddo.
I termosifoni probabilmente non sono caldi a sufficienza, forse per risparmiare, ma qui rischiamo di finire congelati!!!! Un altro motivo del freddo sono le finestre, quelle stesse finestre che fanno passare i caldi raggi del sole, quelle stesse finestre che ci proteggono dalla pioggia. In alcuni luoghi della scuola ci sono finestre a cui mancano in vetri ( che in realtà è plexyglass ). Usando il plexyglass le finestre possono sembrare più pulite, senza spendere troppo in prodotti per le pulizie… ma forse sarebbe meglio una finestra sporca piuttosto che studiare in un igloo pulito!
A nome di tutti gli alunni che si congelano sui banchi di scuola, vorrei utilizzare questo articolo per dire … CHE QUALCUNO RIPARI LE FINESTRE E ALZI LA TEMPERATURA DEI TERMOSIFONI!!!
Eleonora Galli
Graffiti
19 feb 2012 Lascia un commento
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Vorrei toccare un argomento un po’ dolente, che da qualche mese è diventato un problema ( a parer mio ) della nostra scuola, sto parlando delle tantissime scritte situate sui muri esterni (e in qualche caso interni) della nostra scuola.
Queste scritte vengono fatte da ragazzi che evidentemente non hanno di meglio da fare, non faccio nomi per rispettare la privacy, ma io mi chiedo – Ma è possibile che qualcuno rovini ciò che è suo?
Evidentemente questi ragazzi sono abituati a NON curarsi di ciò che è loro, ma siccome questa scuola è di tutti, questi giovani ”artisti” ( perchè la loro è un’ ”arte” ) sarebbero pregati di fare le loro scritte da qualche altra parte, in modo da non rovinare la facciata della R.Bonghi!
Sembra che la nostra scuola sia la zona centrale dove tutti i ragazzi della zona vengono a scrivere, questo è un problema perchè ogni tanto troviamo qualche scritta con una X sopra e da lontano si sente qualche vocina che dice a qualche altra – a zi, t’ hanno steccato. TRADUZIONE – caro amico, è passato qualche artista di graffiti che ti ha insultato cancellandoti la tag( scritta sul muro ) .
Se ti cancellano la scritta è un bel problema perchè è questione d’ ONORE,se io ti ”stecco” tu per dispetto mi ”stecchi” a tua volta.
Penso di non aver capito niente del perchè si sprechi il tempo a scrivere rovinando: facciate, muri interni, banchi, sedie, etc., penso che per dare una bella lezione a questi artisti, la nostra preside potrebbe comprare TANTA vernice gialla e dei pennelli e potrebbe prendere questi giovani e fargli ridipingere la facciata. Che ne pensate??
Valentina Vinco