Città dentro: viaggio a Torino

Città dentro: viaggio a Torino

Una sfida: prendere “Le città invisibili” di Calvino, maneggiarlo con cura e inventare insieme a lui miriadi di città parallele…. E’ quello che hanno fatto gli alunni della IIIC, nello scorso anno scolastico, nell’ambito di un Progetto che si è concluso con la realizzazione di un piccolo libro e di un cortometraggio dal titolo “Città dentro”. Il tutto dedicato con tanto affetto alla memoria del loro caro professor Mauro Evangelista…..E l’avventura continua…sì, perché i ragazzi sono ormai passati alle Scuole Superiori, ma il loro lavoro – che ha già vinto un premio la scorsa estate – continua a far parlare di sé. Il cortometraggio, girato a Piazza Vittorio, è stato selezionato al “Sottodiciotto Festival” di Torino e verrà proiettato al Cinema Massimo il prossimo 13 dicembre. Per partecipare all’evento, si recheranno a Torino anche gli alunni delle classi IIIC e IIIB di quest’anno, che con l’occasione visiteranno Torino dal 12 al 15 dicembre, accompagnati dai loro insegnanti. Buon viaggio e buona fortuna!!!

 

Una giornata al Palazzo dei Congressi

Una giornata al Palazzo dei Congressi

Il giorno 11.11.11 le classi III A e II A sono state invitate a partecipare al progetto MIUR del ministero dell’ istruzione. Questo progetto consiste nell’ educazione stradale ai giovani: siamo stati gentilmente invitati dalla prof.ssa Labalestra.
Al Palazzo dei Congressi, oltre al progetto MIUR erano stati allestiti degli stand dall’ esercito e da organizzazioni come l’ Unicef che sponsorizzavano delle loro campagne. Oltre a prendere quante più spillette della campagna contro la droga, i ragazzi hanno potuto partecipare allo spettacolo di due scuole: il liceo classico Tito Lucrezio Caro e la scuola media G.G. Belli. La prima presentava uno spettacolo intitolato :” Niente da fare-Antologie dell’ assurdo ” e la seconda: ” Orchestra del Belli ” . La gita, dopo aver visto i due spettacoli, si è conclusa tornando a scuola appena in tempo per il suono della campanella delle 14.00 .
Valentina Vinco e Francesca Petruni III A

Voglio pensare che ancora mi ascolti

Voglio pensare che ancora mi ascolti

e che come allora sorridi…..

Spesso Mauro, pensandoti nell’anno appena trascorso, ho avuto in mente i versi di questa canzone. Perché voglio ricordarti proprio così, mentre sorridi.

Voglio ricordarti mentre ci tiriamo le palle di neve ad Abbadia S. Salvatore con gli alunni che dal pullman ci guardano increduli e un po’ invidiosi, o alle cene fra colleghi, quando immancabilmente ti macchiavi la camicia e dopo esserti infuriato con te stesso, scoppiavi a ridere insieme a noi. Voglio ricordare il suono della tua voce, quello della tua risata che  mi metteva di buonumore.

Sono tante le cose che dovevamo fare tutti insieme: progetti, laboratori, visite a mostre e musei, campi scuola. Insieme saremmo invecchiati fra i banchi di scuola, insieme avremmo trovato le soluzioni ai problemi, didattici, educativi o organizzativi, come ormai facevamo da tempo, con sintonia e allegria.

Avremmo dovuto e voluto respirare la tua arte, le tue intuizioni, il tuo sguardo sulle cose, quello sguardo che riusciva a trovare la meraviglia nella semplicità.

E’ stato un anno assai difficile Mauro. Il dolore per la tua assenza è stato pesante, talvolta opprimente. La tua presenza ci regalava una tale leggerezza, il tuo essere così avulso dalle meschinità del mondo e sempre così pronto a cogliere anche nell’alunno o nel collega peggiore delle qualità che nessuno di noi avrebbe rintracciato, se non con grande fatica, ci miglioravano la visione del mondo e della vita, rendendoci tutti migliori.

Ci siamo fatti forza l’uno con l’altro, reagendo al dolore con la consapevolezza del nostro ruolo educativo e con la consolazione di aver avuto il privilegio di conoscere e apprezzare te e la tua arte.

In questi giorni abbiamo allestito una piccola mostra di alcuni dei lavori fatti negli anni passati. O forse dovremmo dire dei capolavori. Non credo che nelle scuole italiane si vedano opere artistiche così originali. Spesso poi le cose migliori sono state realizzate proprio da quei ragazzi che magari avevano brutti voti nelle altre materie e che con te riuscivano ad esprimersi nel migliore dei modi.

Questo è l’insegnamento più grande che hai lasciato a tutti noi: il tuo andare ben oltre la superficie delle cose.

Penso a tutto questo mentre percorro le strade che tu hai percorso migliaia di volte, spesso in sella alla bicicletta che amavi tanto. Ci penso mentre guardo le pennellate di colori dell’autunno, i colori meravigliosi nei quali sei immerso e ho la sensazione che ce li abbia messi tu come regalo per noi che siamo venuti a trovarti.

Ti rivedo mentre sorridi e mi sento un po’ meglio.

Michela

San Pietro

San Pietro

Il 30 settembre 2011, la classe III A della si è recata alla Basilica di S. Pietro e alla chiesa di S. Pietro in Vincoli. L’ idea della gita è partita da una discussione in classe  sulle gite che la classe aveva svolto negli anni passati. Il professore di arte ha proposto questa gita per vedere com’ era fatto internamente S. Pietro!
Venerdì mattina la classe è partita dirigendosi prima verso S. Pietro in Vincoli, potendo ammirare, non solo le catene con cui San Pietro fu incatenato, ma anche lo splendido Mosè scolpito da Michelangelo. Una volta uscita dalla chiesa, la classe si è diretta verso la Città del Vaticano, dove, dopo due ore di fila, ha potuto iniziare la salita dei 551 gradini che la separavano dalla parte più alta della cupola. Man mano che si saliva, le scale diventavano sempre più strette fino a che nell’ ultimo tratto, si è dovuti passare uno alla volta. Quando la classe è arrivata sopra la cupola ha potuto ammirare la bellezza di Roma. Dopo 20 minuti di riposo, ha iniziato la discesa, di altri 551 gradini, fino ad entrare nella basilica, solo per pochi minuti, giusto per vedere la Pietà, sempre di Michelangelo.Vista la scultura, la classe si è velocemente diretta verso la metro per andare dalla fermata Ottaviano a Manzoni. Speciale ringraziamento al professore Liguori (ed. artistica) e alla professoressa Costanzo (inglese).

Alcuni articoli scritti dai ragazzi che hanno partecipato al Laboratorio di Giornalismo “Voci di Corridoio” Prof.sse Labalestra e Passarello

Alcuni articoli scritti dai ragazzi che hanno partecipato al Laboratorio di Giornalismo “Voci di Corridoio” Prof.sse Labalestra e Passarello

Un bel libro

 

 

Non molto tempo fa ho letto un libro intitolato “Nel mare ci sono i coccodrilli”; io all’inizio avevo detto che era una perdita di tempo ma dopo averlo letto un po’ mi è incominciato a piacere perché l’ho trovato interessante e anche avventuroso. Vi posso solo dire che parla di un ragazzino di 12 anni che vuole essere ucciso dai talibani perché il padre di questo bambino che si chiama enallatollah lavorava per loro caricando e trasportando merci, però al confine con la Turchia lo derubano e per questo i talibani lo uccidono, però vogliono anche uccidere enallatollah e quindi è costretto a scappare via dall’Afghanistan, prima non ha una meta precisa ma poi alla fine arriva….. Il resto non ve lo posso dire dovrete leggerlo. Questo libro mi ha molto emozionato e mi ha fatto riflettere sulla vita che fanno i ragazzi, i bambini e la gente che vive in questi posti dove c’è guerra povertà e tutto il resto. E’ una lettura che vi farà capire che un sogno di un ragazzo si può realizzare andando sempre avanti. Spero che vi piaccia e vi faccia emozionare come lo ha fatto con me. Voto del libro 8 e mezzo, ve lo consiglio.

 

SHADY

 

 

L’estate si sta avvicinando

Gli studenti sono già pronti

 

Da giugno la maggior parte degli studenti della nostra scuola non hanno più la voglia di studiare, tranne quelli delle terze medie, che pensano soprattutto agli esami.

In questi giorni, gli studenti iniziano già a organizzare le proprie vacanze, o programmare una festa ‘’gavettoni’’ il10 giugno, al parco del Colle Oppio.

Giovedì prossimo 9 giugno, penultimo giorno di scuola, come tutti sanno alle ore 19:30 ci sarà una cena collettiva di tutta scuola.

Abbiamo chiesto ad alcuni ragazzi e abbiamo saputo le loro armi per i gavettoni:

-Porterò la farina!- un ragazzo mi dice, -e i miei amici porteranno la bomba dell’acqua!-

-E io porterò le uova!- l’altro mi dice così.

Anzi, abbiamo saputo anche che qualcuno porterà la pistola da acqua, porteranno anche Coca-Cola e Ketchup, quindi……state attenti!

Buona fortuna, sarà una battaglia umida!

Yang&Harold

 

 

I ragazzi sfondano in tv

 

 

 

I ragazzi  del laboratorio di giornalino della scuola R.Bonghi  sfondano in televisione andando al gt ragazzi . I ragazzi prima di andare davanti ai riflettori hanno fatto prima “zip zap “ e dopo aver pranzato  hanno conosciuto la conduttrice Francesca. Lei li ha preparati per la trasmissione. I ragazzi dopo sono andati a osservare gli oggetti tecnici e gli studi televisivi dei registi, conduttori, cameraman e i giornalisti televisivi e alla fine è arrivato  per loro il momento che desideravano: andare in onda! L’argomento di cui hanno parlato è stato il divorzio, il gruppo è stato diviso a metà da una parte i ragazzi che avevano i genitori divorziati e dall’altra quelli che avevano i genitori ancora sposati.  Le giornaliste hanno chiesto informazioni su come i ragazzi hanno vissuto la separazione. Dall’ intervista è emerso che la maggior parte  dei ragazzi ritiene utile la separazione dei genitori, perché ci sono delle incomprensioni e dei litigi per cose piccole.

E’ stata una bella esperienza!!

 

 

Flavia e Stefano

 

 

DALLA TV NASCONO I FICHI, NELLA REALTA  LE PERSONE NORMALI

 

Nella scuola gli alunni guardano vari film, alcuni non adatti e da questi film capiscono cose non molto simpatiche per tutte le altre persone. La tv fa capire che nella scuola ci sono: secchioni, fichi, perdenti,e le persone che non sono niente,ma che vengono esclusi. Ci sono ragazze che per imitare i film diventano altezzose, cercano dei seguaci e trattano male tutta la scuola. Facendo questo pensano di essere le migliori, ma, in realtà sono solo ragazzine capricciose, che hanno bisogno di sentirsi importanti. I cosi detti “perdenti” si sentono degli emarginati per colpa di queste persone. La categoria dei “secchioni” sono le persone che seguono le lezioni e che  pensano solo allo studio. Le persone che non sono niente   vengono escluse ma si sentono unite ai loro simili.

Tutto questo succede per la televisione.

 

Harry Potter addio, la fine è ormai alle porte

 

Il conto alla rovescia per l’addio del maghetto più amato del cinema è iniziato.

Uscirà a metà Luglio il finale della saga:”Harry Potter e i Doni della Morte parte 2”.

Vagamente Horror popolato di mostri, il filmato mostra un Daniel Radcliffe alle prese con la battaglia più epica, quella fra bene e male, che si trasforma in una guerra tra centinaia di maghi.

Harry Potter deve compiere un ultimo sacrificio, mentre si avvicina il confronto con Lord Voldemort (Ralph Fiennes).

La regia è di David Yates.

E Harry Potter,Ronald Weasly (Rupert Grint) ed Hermione Grenger (Emma Watson) usciranno dalle buie stanze di Hogwarts per avventurarsi nella ricerca degli Horcrucx.

 

I vostri inviati:

Alessandro Calandrelli

Matteo Carracino

 

Un anno pieno di emozioni

Un anno pieno di emozioni

Ormai manca meno di un mese alla fine della scuola … in quest’ anno scolastico, sono successi molti eventi che l’ hanno caratterizzato e che credo ce lo faranno ricordare negli anni. Iniziamo dal 23 ottobre quando al Caffè Letterario in via Ostiense la II A ha partecipato all’ evento: Notti contro le mafie parola ai giovani. In seguito, il 5 novembre è nato il blog In poche parole, da quel giorno abbiamo iniziato a scrivere i nostri pensieri e le nostre riflessioni esponendole a tutto l’ Istituto comprensivo Guicciardini tramite internet. Dal 5 novembre 2010 quando ci è stata data la triste notizia della scomparsa del professore Mauro Evangelista, è nata una ferita nei nostri cuori che ancora oggi ci accompagna nelle nostre giornate, l’ 11 novembre, presso la chiesa di San Filippo Neri si sono svolti i funerali del prof. Mauro; nel mese di novembre i ragazzi della scuola media R. Bonghi e non solo,  hanno saputo esprimere la loro piena riconoscenza al loro prof. di arte creando dei bellissimi cartelloni e appendendoli per il corridoio della scuola. Il 2 febbraio, la scuola media della R. Bonghi ha avuto un’ incontro in teatro con l’ ex magistrato Gherardo Colombo, durante quelle due ore i ragazzi hanno potuto riflettere su molti temi proposti da G. Colombo. Il 17 marzo, in tutta Italia si sono ricordati i 150 dell’ unità d’ Italia festa che si ripete ogni 50 anni; nella scuola sono state appese alle finestre le bandiere tricolori per contribuire alla celebrazione di questo giorno così importante, anche i bambini delle elementari hanno voluto ricordare questo giorno facendo dei lavori sull’ unità della nostra nazione. L’ 8 aprile nel cortile della scuola R. Bonghi si è ricordata Lavinia Moreschi, bambina scomparsa il giorno 8 aprile 2010, la scuola si è riunita intorno all’ alberello di Lavinia facendo silenzio mentre due degli amici più cari di Lavinia: Anna e Luca, leggevano una poesia dedicata alla bambina. Anticipo, che l’ 8 giugno sarà dedicata la giornata al prof. Mauro, invece il 9/06 ci sarà un concerto dei ragazzi della scuola media Bonghi, infine il 10 giugno si festeggerà la fine della scuola dell’ annata scolastica 2010/2011.

Valentina Vinco II A

“Con un tocco di…” (giornata in ricordo di Mauro Evangelista)

“Con un tocco di…” (giornata in ricordo di Mauro Evangelista)

Il 27 aprile Mauro Evangelista avrebbe compiuto 47 anni. In realtà ne dimostrava molti di meno. Certamente avrebbe festeggiato il compleanno con la famiglia, magari facendo una gita al mare, che amava tanto.
Sono quasi sei mesi che Mauro non c’è più, ma il tempo non sana la ferita profonda che la sua scomparsa ci ha lasciato.
Nessuno, fra coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarlo, potrà mai dimenticare la sua umanità, la sua passione, la sua genuinità, nel senso più alto del termine.
Sabato 7 maggio alle ore 9 presso la Scuola Principe di Piemonte, via Ostiense 263, ci sarà una giornata in ricordo di Mauro, organizzata dalla moglie Luisa insieme a molte persone che con Mauro hanno condiviso esperienze indimenticabili.

PROGRAMMA DEI LABORATORI

SENS…azionale

Laboratorio sui cinque sensi.

con Valentina Bazzucchi, Saskia Melting, Matteo Rigola,

Laura Saccani e Augusto Terenzi

I bambini realizzeranno QUADRI da VEDERE, da ASCOLTARE,  da TOCCARE, da ANNUSARE e da MANGIARE

I LIBRI DELLE COSE IMPOSSIBILI

Con Stefano Alfano, Paola Terranova e Pietro vecchierelli

I bambini dovranno realizzare su alcuni libricini bianchi “le cose impossibili”, rappresentate attraverso il collage con diverse texture e materiali.

FOGLI DI FOGLIE

Simona Astolfi, Paola Ettorre, Francesca Mastroianni, Gisella Persio e Paola Spigarelli

Come far germogliare un albero tutti insieme con il frottage.

Si richiede ai partecipanti di portare a scelta una o più delle seguenti cose:

Spezie: chiodi di garofano, cannella, curcuma, pepe rosso, pepe nero, origano, zenzero…

Legumi: vari tipi di fagioli, lenticchie rosse o marroni, ceci, soia, miglio, riso, mais, farina di cocco,farina di polenta, caffè, pasta di piccolo formato, biscotti secchi, sale grosso, pan grattato…

Frutta secca: noci, nocciole, mandorle, pistacchi, noccioline americane (possibilmente sgusciate). Portare anche i gusci !

Bottoni vecchi, avanzi di stoffe e di lane, di merletti, di retine, nastrni, cordoncini, spaghi, piume, ovatta, tulle, cannucce …

Materiali naturali: pigne, ghiande, semi, sabbia, corteccia, bastoncini, aghi di pino, segatura…

Poesia dedicata a Lavinia Moreschi 08-04.10-08.04.11

Poesia dedicata a Lavinia Moreschi 08-04.10-08.04.11

La vita è un’opportunità, coglila.
La vita è bellezza, ammirala.
La vita è beatitudine, assaporala.
La vita è un sogno, fanne realtà.

La vita è una sfida, affrontala.
La vita è un dovere, compilo.
La vita è un gioco, giocalo.
La vita è preziosa, abbine cura.

La vita è ricchezza, valorizzala.
La vita è amore, vivilo.
La vita è un mistero, scoprilo.
La vita è promessa, adempila.

La vita è tristezza, superala.
La via è un inno, cantalo.
La vita è una lotta, accettala.
La vita è un’avventura, rischiala.

La vita è la vita, difendila.

Ciao Lavinia ♥